Tra le gite che consigliamo più volentieri a chi soggiorna a Pistoia, quella a Vinci ha un fascino speciale. Il paese che ha dato il nome a Leonardo si trova sulle colline del Montalbano, tra la piana dell'Arno e i rilievi coperti di olivi e vigneti, a circa 25 chilometri da Pistoia: in auto, attraversando il Montalbano, si arriva in circa mezz'ora. È una meta perfetta per una mattinata o una giornata intera, adatta sia agli appassionati di storia sia alle famiglie con bambini curiosi.
Il borgo e il Castello dei Conti Guidi
Il centro storico di Vinci si è sviluppato attorno al Castello dei Conti Guidi, che dal 1372, sotto il dominio fiorentino, divenne sede del podestà. Per la sua forma allungata il paese viene chiamato anche Castel della Nave, e in effetti, guardandolo dal basso, ricorda davvero lo scafo di una barca adagiata sulla collina. Le strade sono poche e raccolte, e si percorrono a piedi in poco tempo.
Proprio qui ha sede il Museo Leonardiano, distribuito tra il castello e la vicina Palazzina Uzielli. È il luogo ideale per capire il Leonardo ingegnere e inventore: le sale ospitano modelli ricostruiti delle sue macchine, dai congegni per il volo agli studi di meccanica, che aiutano a rendere concreti i disegni dei suoi codici. Per i bambini è spesso la parte più entusiasmante della giornata. In paese ha sede anche la Biblioteca Leonardiana, che raccoglie migliaia di opere dedicate a Leonardo.
Prima di lasciare il borgo, fermatevi davanti alla grande scultura in legno L'Uomo di Vinci di Mario Ceroli, del 1987, ispirata alle proporzioni dell'Uomo vitruviano, e fate una sosta nella chiesa di Santa Croce: secondo la tradizione è qui che Leonardo fu battezzato, e si conserva ancora il fonte battesimale quattrocentesco.
La Strada Verde, a piedi tra gli olivi
Per raggiungere Anchiano, la frazione dove Leonardo nacque il 15 aprile 1452, si può prendere l'auto, ma il modo più bello è a piedi lungo la Strada Verde. È un percorso facile, segnalato da frecce di legno, che dal centro di Vinci sale tra terrazzamenti, olivi e vigne: lo stesso paesaggio che ha accompagnato l'infanzia del giovane Leonardo, vissuto a Vinci con il nonno fino al 1469. Lungo il cammino si incontra il Mulino della Doccia, citato da Leonardo nel Codice Atlantico.
La casa natale ad Anchiano
Il cammino termina davanti a una semplice casa colonica in pietra, documentata già dal 1427: è la casa natale di Leonardo, aperta come museo nel 1952. L'ambiente è sobrio e suggestivo, e il percorso di visita è arricchito da riproduzioni e installazioni multimediali che raccontano la vita e il pensiero del genio. Ma una parte dell'emozione sta anche fuori: il panorama sulle colline, gli olivi tutto intorno, il silenzio della campagna. È facile immaginare quanto questo paesaggio abbia nutrito lo sguardo del giovane Leonardo.
Gli orari di apertura del Museo Leonardiano e della casa natale possono cambiare nel corso dell'anno: conviene controllarli sul sito ufficiale del museo prima della partenza.
Come organizzare la giornata da Pistoia
L'auto è la soluzione più comoda: la strada attraversa il Montalbano, un territorio di vini e olio, con i vigneti del Chianti Montalbano che accompagnano il viaggio. Chi non guida può valutare l'autobus extraurbano che collega Pistoia a Vinci passando per San Baronto e Lamporecchio, verificando corse e orari sul sito dell'azienda di trasporto. Un consiglio: dedicate la mattina al borgo e al museo, e il primo pomeriggio alla Strada Verde e ad Anchiano.
Se vi piace l'idea di esplorare i dintorni, trovate altre proposte nella pagina dei dintorni o nella guida alla gita a Lucca in un giorno. Per i sapori del territorio, compresi i brigidini di Lamporecchio, c'è il nostro articolo sulla cucina pistoiese. E la sera si rientra a Villino Giulia, a pochi passi dal centro storico di Pistoia, pronti per una passeggiata prima di cena.
Una base comoda per le gite
Villino Giulia, dimora storica del 1910 a pochi passi dal centro di Pistoia, è un punto di partenza tranquillo per scoprire Vinci e le colline del Montalbano.