Quando le giornate si accorciano, Pistoia cambia ritmo. I boschi della montagna si tingono di rosso e giallo, nei paesi dell'Appennino si accendono i fuochi per le castagne, in città i musei diventano il rifugio ideale nelle giornate di pioggia e, a fine novembre, il centro si veste a festa per il Natale. Da Villino Giulia, a pochi passi dal centro storico, vi raccontiamo come vivere la stagione fredda, scegliendo solo appuntamenti e luoghi che conosciamo e che potete verificare.
Autunno: il tempo delle castagne
Per secoli la castagna è stata il cibo principale della montagna pistoiese. La farina di castagne pistoiese, di colore nocciola chiaro e dal profumo di castagna tostata, si ottiene ancora oggi seguendo la tecnica tradizionale di essiccazione nei metati, piccoli edifici in cui le castagne venivano seccate lentamente sul fuoco. Ottobre e novembre sono i mesi in cui questa tradizione torna protagonista.
In provincia di Pistoia ottobre è il mese delle feste dedicate alla castagna: di solito se ne organizzano a Pescia, nei paesi della montagna come Treppio, e a Vellano, dove si tiene la Sagra della Frugiata, il nome locale delle caldarroste. Sono occasioni per assaggiare necci con la ricotta, castagnaccio e castagne arrosto, spesso accompagnati da mercatini di artigianato. Date e programmi cambiano ogni anno: verificateli sui canali dei Comuni, delle Pro Loco o presso l'ufficio turistico prima di mettervi in viaggio.
Se la cucina della castagna vi incuriosisce, leggete la nostra guida a cosa mangiare a Pistoia: c'è anche il museo di Rivoreta, dove sono esposti gli strumenti dei castanicoltori.
Musei per le giornate di pioggia
Novembre è in media il mese più piovoso dell'anno, ma Pistoia ha tanti luoghi al coperto da scoprire. Il primo è il Museo Civico d'arte antica, ospitato nel trecentesco Palazzo Comunale in Piazza del Duomo: aperto al pubblico nel 1922, racconta con oltre trecento opere tra dipinti, sculture e arti applicate la storia artistica della città dal XII al XX secolo.
A breve distanza si trova la rete di Pistoia Musei: Palazzo Buontalenti, dedicato alle mostre temporanee; Palazzo de' Rossi, che racconta l'arte pistoiese del Novecento; l'Antico Palazzo dei Vescovi, complesso architettonico e archeologico con collezioni di arte antica, medievale e moderna. Per l'arte contemporanea c'è Palazzo Fabroni, con la collezione del Comune e mostre temporanee. Orari e aperture variano nel corso dell'anno: controllate sempre i siti ufficiali dei musei prima della visita.
Un'altra esperienza da fare con qualsiasi tempo è il percorso sotterraneo sotto l'antico Ospedale del Ceppo, raccontato nell'articolo su Pistoia Sotterranea.
Natale a Pistoia
Da alcuni anni il Comune organizza Pistoia Città del Natale, un programma di eventi che trasforma il centro storico in un palcoscenico diffuso. Nell'ultima edizione il programma è andato dalla fine di novembre al 6 gennaio, con l'accensione del grande albero in Piazza del Duomo, il villaggio di Babbo Natale nel Palazzo Comunale, il mercatino di Natale in Piazza Spirito Santo nei fine settimana e nei festivi, la pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazza San Francesco e decine di concerti e spettacoli gratuiti, con molta musica gospel, soul e blues. Il gran finale è stato il 6 gennaio, con la Befana che scende dal campanile della Cattedrale di San Zeno.
Per le famiglie con bambini il periodo natalizio è uno dei momenti più belli per venire: il centro si gira a piedi e le attrazioni sono concentrate in poche piazze vicine tra loro.
Inverno: la neve dell'Abetone
Quando arriva la neve, la meta è l'Abetone, sulla montagna pistoiese, nel comune di Abetone Cutigliano. È il comprensorio sciistico più ampio dell'Italia centrale, con circa 50 chilometri di piste tra circa 1.200 e 1.950 metri di quota, adatte sia ai principianti sia agli sciatori esperti. Ha anche una storia importante: qui lo sci arrivò all'inizio del Novecento e su queste piste si allenarono campioni come Zeno Colò e Celina Seghi. Anche chi non scia può godersi i boschi innevati di abeti con una passeggiata. Prima di partire controllate sempre l'apertura degli impianti e le condizioni delle strade.
E se preferite restare in città, gennaio e febbraio sono mesi tranquilli, perfetti per visitare chiese e piazze senza folla. Per un itinerario completo a piedi partite dalla nostra guida su cosa vedere a Pistoia.
Un rifugio caldo in centro
Dopo una giornata tra musei, mercatini o neve, Villino Giulia vi aspetta in una dimora storica del 1910 a pochi passi dal centro storico, con Wi-Fi e colazione disponibile.